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Lascito di Martinotti agli ex allievi

 

Più o meno un anno fa scompariva a più di  90 anni, il professor Ruggero Martinotti, decano degli insegnanti di educazione fisica: per generazioni e generazioni di studenti del VV il suo nome ha significato passione, pallavolo e successi.Non tutti sanno però che Martinotti si è congedato dal “suo” liceo con un gesto squisito: ha lasciato infatti all’Associazione degli Ex Studenti, che contribuì a fondare, un lascito di 2000 euro. Il valore prima di tutto simbolico di questa sua volontà è intuitivo e ricordandone la scarna propensione a far lunghi giri di parole non aggiungiamo altro. Ci piacerebbe però mettere in rete, ovvero nella memoria collettiva virtuale della comunità degli ex allievi, un suo breve profilo. Martinotti infatti è stato un autentico personaggio: per esempio nel 1940, partecipando alla nascita delle aviotruppe italiane e della scuola di paracadutismo di Tarquinia, fu tra i primi a collaudare un nuovo tipo di paracadute e poi a mettere a punto la celebre uscita “ad angelo” dagli apparecchi nonchè una fondamentale modalità di atterraggio che, con atto ginnico, potesse scaricare sull’intero corpo del paracadutista l’impatto verticale: era nata la sua capovolta! Bresciano, buon velocista in gioventù, Martinotti iniziò la sua seconda vita, l’insegnamento, nel 1948 a Milano, proprio al Vittorio Veneto.  L’anno successivo, nella sede centrale di via Circo, tirando la classica corda da muro a muro cominciò a far praticare la pallavolo trovando subito numerosi adepti tra i suoi studenti. Formò così un gruppo sportivo  scolastico di pallavolo, probabilmente il primo a Milano. Nel 1950 l'entusiasmo di questa nuova attività fu tale che indusse Martinotti ad iscrivere il GS di pallavolo ad un torneo della "Federazione Italiana di palla a volo". Iniziò così, autofinanziata dai ragazzi e sostenuta economicamente anche dalla Cassa scolastica, l'avventura di questo gruppo di studenti che in pochi anni bruciò traguardi eccellenti arrivando nel 1958 a calpestare i campi della serie A nazionale ottenendo un ottimo quarto posto. La passione e la perseveranza di Martinotti permise la diffusione di questo sport a Milano.

L'idea di far nascere una associazione di ex allievi, per non disperdere quel capitale di ideali ed entusiasmo che ha contrassegnato per molti di noi il passaggio al VV è certamente anche sua, a partire dalla festa per i 50 anni della nostra pallavolo  nel 2000. Le  prime riunioni avvennero infatti sul terrazzo della sua casa in via Mameli dove e quando si decise di costituire il Comitato Promotore per la costituzione dell'Associazione ex studenti del Vittorio Veneto (2001) fino alla convocazione della prima Assemblea in Aula Magna (2003). Non figura tra i soci fondatori (poiché non era studente ma docente) ma fu il primo socio onorario nominato dal direttivo.


 

lunedì 25 febbraio 2008

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